News 2007
19/09/2007

Golf senza barriere

L’assessore alla Salute Carla De Albertis ha presentato alla stampa il progetto ‘Golf senza barriere’, realizzato con la collaborazione della Federazione Italiana Golf Disabili (FIGD) e con il supporto del Lions Club.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Salute del Comune di Milano, avrà una durata complessiva di 8 mesi ed è rivolta in particolare a giovani con disabilità fisica, sensoriale e mentale, con l’obiettivo di favorirne, tramite lo sport, l’autonomia fisica, psichica e sociale.
Autonomia fisica nel senso di acquisire nuove capacità motorie e coordinative che hanno una significativa importanza nelle attività di vita quotidiana.
Autonomia psichico-educativa derivante dalla socializzazione, dalla capacità di superare i propri limiti, dalla possibilità di confronto e di ricevere nuovi stimoli esterni.

“Il progetto ‘Golf senza barriere’”, ha spiegato l’assessore alla Salute, “si inserisce in una serie di progetti e di interventi specifici elaborati per il sostegno di categorie deboli, in particolare a favore della disabilità e del disagio sociale, anche attraverso la promozione e il supporto di attività orientate al recupero alla vita sociale dei diversamente abili”.
La pratica di attività sportive di gruppo è uno degli approcci più idonei per l’integrazione sociale dei disabili e per un loro pieno recupero alla vita attiva nei suoi vari momenti.

Il progetto ‘Golf senza barriere’ è costituito da due fasi:

  • la prima da settembre 2007 a marzo 2008 prevede l’installazione, presso gli istituti coinvolti in ‘Golf senza barriere’, di strutture amovibili e sufficienti a permettere la familiarizzazione con il gesto sportivo e valutare, di conseguenza, con l’assistenza specialistica interna, la capacità dei singoli arrivando alla pianificazione di un insegnamento personalizzato. In ogni istituto verranno tenute 2 ore settimanali di corso;
  • la seconda fase – che si prevede da marzo a maggio 2008 – verrà sviluppata con la prosecuzione dell’insegnamento all’aperto, presso i campi pratica e i campi golf coinvolti, con sedute settimanali di 2 ore, al fine di perseguire obiettivi più gratificanti e impegnativi. In questa fase si prevede di coinvolgere tutte le locations contemporaneamente per favorire la socializzazione fra le varie disabilità.


Il corso si concluderà con una gara tra i partecipanti. Gli istituti coinvolti nel progetto sono l’AIAS di Monza, l’Istituto Don Gnocchi di Milano, l’Istituto dei Ciechi di Milano – Gruppo sportivo non vedenti e il C.T.O. di Milano. Inoltre il Campo pratica ASD Sportmaster Mediolanum in via General Govone e il Golf Club Monza a Muggiò..

Per la realizzazione del progetto è stata costituito un Comitato Medico-Scientifico, composto dal prof. Marco D’Imporzano, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Docente Scuola di Specialità in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli Studi di Milano e Primario all’Istituto Ortopedico ‘G. Pini’; dal dott. Arturo Guarino, Specialista in Medicina dello Sport, Dirigente Istituto Ortopedico ‘G. Pini’, dal dott. Antonio Memeo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Dirigente Sezione Infantile Istituto Ortopedico ‘G. Pini’.

Relatori:
Carla De Albertis – Assessore alla Salute, Comune di Milano
Marco D’Imporzano – Primario Istituto Ortopedico “Gaetano Pini”, Milano
Roberto Caja – Presidente Federazione Italiana Golf Disabili
Federico Bonini – Governatore Lions Distretto 108 IB 4
Carmen Grilli – Past Governatore Lions


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