News 2009
25/06/2009

Il Campionato Nazionale Figd su Superabile

Dal sito www.superabile.it

Golf-disabili, formula handy-am: il green è aperto anche ai normodotati

Campionato Italiano di golf per disabili: sul green 14 squadre miste di atleti disabili e normodotati, secondo la formula handy-am. Trentasei le buche da centrare. Ci prova anche Andrea Calcaterra, golfista non vedente ma capacissimo di fare centro da molti anni

ROMA - Mercoledì 24 e giovedì 25 giugno quindici golfisti armati di bastone e ambizioni si troveranno a Fiano, presso Torino, sul green del Golf Club La Mandria, per giocarsi il titolo italiano messo in palio dalla Federgolf Disabili. Sono Alois Bacher, Vincenzo Curtoni, Alessandro Giacomelli, Antonio Mandich, Roberto Molina, Livio Morosi, Mauro Salvato, Edy Scalvini, Raffaele Staurino, Alberto Terren, Franco Venier, Antonio Vicari, Giancarlo Vicario. Con loro, stelle di prima grandezza, nel panorama golfistico nazionale dei disabili, Chiara Pozzi Giocosa, atleta non vedente vincitrice del British Blind Open 2009 appena pochi giorni fa, su un circuito di 36 buche, e Andrea Calcaterra, campione di golf già prima della malattia che l'ha portato alla cecità totale e soprattutto campione dopo.

Per Andrea, allo stesso Open britannico, il secondo gradino del podio. Ma già da tempo, il nostro, è abituato a calcare i podi più prestigiosi, nazionali ed internazionali. Prima ha conquistato l'oro in due edizioni dell'Open Internazionale d'Italia (categoria blind) a Rimini e a Lignano, poi l'argento all'Open di Spagna nel 2004, è stato 3 volte Campione italiano e campione europeo nel 2005 a Rapallo.

"Qui a Torino - dice Calcaterra raggiunto in viaggio - dovremo confrontarci su un percorso di 36 buche, la formula è quella Handy-Am, che prevede la competizione mista, integrata con golfisti normodotati, ed è una novità. Per la precisione, ci saranno 14 squadre di tre giocatori ciascuna: uno disabile e due normodotati e nei due giorni di gara si cimenteranno 2 categorie: fino a 17 di hcp (medal) e fino a 36 di hcp (stableford)".

Per i non addetti ai lavori, però, occorre decodificare: "la formula medal - continua Andrea - prevede la somma di tutti i colpi fatti e si sottrae l'handicap, nel secondo caso, c'è la possibilità di non portare a termine tutte le buche, ed il risultato si basa su un sistema di conteggio più complesso". Una curiosità: farà parte della squadra di Alessandro Giacomelli anche Piero Gros, ex campione azzurro di sci, uno dei componenti, per intenderci, della Valanga Azzurra. Ora con l'hobby del golf. (a cura del Cip)

(24 giugno 2009)


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