News 2009
30/06/2009

L'intervista al presidente Redaelli su Superabile.it

Si è chiuso il Campionato nazionale golfisti disabili, tenutosi al Golf club "La Mandria" di Torino. Due giorni per assegnare i tricolore nelle categorie medal e stableford. Sul podio, come è tradizione, sono saliti in tutto sette giocatori: quattro per la categoria medal (tre per il percorso netto e uno per il lordo) e tre invece per la stableford. Novità di quest'anno la formula Handy-Am, sperimentata per la prima volta in Italia: nella prima giornata, infatti, hanno gareggiato insieme team composti da golfisti disabili e non, lasciando nella seconda giornata le prove individuali.

Questo il verdetto finale: nella categoria netto medal, primo classificato Mauro Salvato (con 147 colpi), seguito da Livio Morosi (con 159) e Antonio Mandich (con 162). Sul podio nel lordo medal, invece, è salito Luis Bacher, con 177 colpi. In categoria netto stableford, infine, si è imposto Alessandro Giacomelli (con 70 punti), seguito da Andrea Calcaterra ed Edgar Scalvini (entrambi con 65 punti). Ai campionati italiani ha assistito anche il presidente della Federgolfdisabili Danilo Redaelli. "In cantiere ci sono nuovi progetti per crescere e diffondere i valori dell'integrazione, quelli che la formula handy-am ha dimostrato di valorizzare concretamente", ha detto.

Presidente Redaelli, qual è il bilancio del lavoro svolto al comando della Federazione golf disabili dopo tanti anni di vice-presidenza e dopo aver contribuito alla sua fondazione?
"Che posso dire: positivo. Ma non è frase di circostanza: davvero ci stiamo mobilitando con proposte innovative che raggiungano il più ampio pubblico possibile. Per esempio abbiamo rinnovato totalmente il nostro sito, www.federgolfdisabili.it, che presenta la versione in lingua inglese e pagine accessibili anche ai non vedenti".

E sotto il profilo della promozione del golf per disabili nelle scuole? State reclutando nuovi atleti?
"Questa è una delle nostre priorità: stiamo preparando una campagna pubblicitaria specifica, poi pensiamo che sia doveroso formare una classe di istruttori di golf ad hoc per le persone disabili".

Altri progetti in cantiere?
"Stiamo pensando alla progettazione di una nuova carrozzina, dal momento che quelle esistenti costano molto, circa 20 mila euro. E' un progetto entusiasmante che stiamo portando avanti con l'Università di Treviso, ma è ancora in fase embrionale ed è presto per dare dettagli".

Quali saranno le date "clou" del golf-disabili?
"Quasi sicuramente si terrà in Italia il Campionato europeo del 2010: stiamo già lavorando per questo, sarà una vetrina importante dove dovremo fare bella figura". (a cura del Cip)

(30 giugno 2009)

 


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