News 2009
16/07/2009

PF e la squadra della FIGD a Rapallo su Il Secolo XIX

Non chiamateli disabili. Federico Rocchetti, un handicap fisico a un braccio, oggi se la vedrà alla pari con i professionisti del golf nell'Open di Rapallo e si è detto certo di non sfigurare. Ieri, alla pro-am benefica, si è allenato con un ragazzo che ha perso l'uso delle gambe e fa del golf la sua ragione di vita. Si chiama Edgar Scalvini, il suo handicap è 24,5. Ha 26 anni e da quando ne aveva 18 gioca a golf su una carrozzella che gli permette di alzarsi per colpire la pallina. E lo fa con un drive da far invidia a chi non è disabile. Edgar Scalvini è stato ieri il personaggio più corteggiato nella gara pro-am che si è svolta al Golf Tennis Rapallo: gara che è stata il preludio del grande avvenimento organizzato dal circolo, il Secondo Rapallo Golf Open che si svolgerà tra oggi e sabato con la partecipazione di 132 giocatori provenienti da 12 nazioni diverse.

"Il golf fa parte della mia vita", spiega Scalvini mentre dalla partenza della buca sei si tiene del ghiaccio sul gomito, infortunato mentre giocava con un cuginetto. "Mi hanno già abbandonato le gambe, le braccia bisogna che me le tenga buone", sorride. Edgar è un ragazzo solare, simpatico che ha avuto la fortuna, all'inizio della sua vita di essere adottato da una splendida famiglia bresciana e la terribile sfortuna, a 18 anni, di perdere l'uso delle gambe in un incidente stradale. "Ma io amavo il golf anche prima - racconta - avevo iniziato a 13 anni al mio circolo, il "Golf Serenissima" di Brescia. Quando ho avuto l'incidente e ho capito che non avrei più potuto camminare, tra i miei primi pensieri c'è stato subito il golf. Non volevo rassegnarmi a rinunciare. Sono stati momenti molto duri. Mi è venuta in aiuto la Federazione italiana golfisti disabili che è riuscita a trovare questa fantastica carrozzella elettrica che mi permette non solo di muovermi in qualsiasi situazione sul campo, anche nei bunker, ma anche di alzarmi per giocare. L'unico problema è quello di non essere autonomo negli spostamenti: la carrozzina pesa 190 chili e per caricarla e scaricarla dall'auto occorrono almeno tre persone".

Edgard Scalvini ha ieri gareggiato con la squadra di giocatori diversamente abili insieme a Federico Rocchetti (hcp 2,9) che oggi grazie alla sua abilità di gioco (e con l'entusiastico via libera del direttore del torneo Alessandro Rogato) partecipa a Rapallo alla gara professionistica. Ed è un evento storico per questo sport: il Rapallo Golf Open è la prima gara in Italia e la seconda in Europa che ammette un disabile nella sua starting list, alla pari con i pro del circuito. "Sono al settimo cielo, è un'opportunità che aspettavo da tanto tempo", ha spiegato Federico. La pro-am è stata dedicata alla raccolta di fondi a favore di Make-A-Wish Italia Onlus che ha la sua sede nazionale a Genova e si occupa di esaudire i desideri di bambini affetti da malattie gravi. Oggi a sfidare i campioni dell'Alps Tour ci saranno anche giovani promesse di casa nostra: Nicolò Ravano medaglia d'oro nei recenti Giochi del Mediterraneo, Simone Brizzolari, Paolo Terreni, Andrea Zanini, Filippo Fiori, Albert Lavalle, Renato De Rosa, Marco Brizzolara, Alberto Sposetti. Nella rosa dei professionisti internazionali ci sono l'olandese Joost Luiten, lo spagnolo Inigo Urquizu, l'austriaco Uli Weinhandl, il belga Jerome Theunis e molti altri super campioni. La gara, che si svolge sotto il patrocinio della Regione e del Comune di Rapallo, si disputa sulla distanza di 54 buche. (Elisabetta Vassallo - Il Secolo XIX)


web design by Pixel Overdrive | Login